• Servizi
  • A-M
  • Medicina Tradizionale Cinese

Medicina Tradizionale Cinese

䱤 Yin = luna, ombra
Quiete Entrata Discesa e calo
Freddo e siccità Forma
Oscurità Basso Sinistra Donna
䱣 Yang = sole
Movimento Uscita
Ascesa e crescita Caldo e umidità Invisibilità
Luce Alto Destra Uomo

Lo Yin e lo Yang si applicano a tutti gli aspetti del sapere cinese. Esprimono opposizione e complementarietà, restrizione e reciprocità, equilibrio e squilibrio. Rappresentano anche una sorta di interdipendenza o dualità. Ad esempio, senza il concetto di freddo (Yin) non si potrebbe stabilire il concetto di caldo (Yang). In definitiva, non esiste Yin senza Yang.
Yin e Yang mantengono un equilibrio armonioso durante le loro fasi di flusso costante, modulando la velocità e la forza del loro moto. In questo modo, tendono a sintonizzarsi su un livello di bilanciamento dinamico che consente l’armonia del Cosmo.
Le fasi di cambiamento di Yin e Yang in lingua Cinese si esprimono col binomio 消 长 (xiao zhang), che significano “calo e crescita”. Per esempio, quando dal freddo invernale si passa all’estate, attraverso la primavera, si assiste a un calo dello Yin e a una crescita dello Yang.
Questi mutamenti ciclici creano uno stato di equilibrio (平衡 pingheng) che, se dovesse venir meno, provocherebbe cambiamenti improvvisi nelle fasi dell’esistenza o addirittura eccessi di un valore sull’altro.
Nella Medicina Cinese gli organi e i tessuti sono tutti strettamente correlati fra loro in modo da creare una sorta di unità strutturale impossibile da scindere. Ecco le corrispondenze:

YANG
Parte superiore del corpo
Parte esterna del corpo
Schiena
Parte esterna degli arti
Organi-FU Cuore, polmoni
YIN
Parte inferiore del corpo
Parte interna del corpo
Torace
Parte interna degli arti
Organi-ZANG Fegato, reni, colecisti

Quando uno dei due principi supera il livello di normalità o si riduce al disotto della soglia di normalità, si crea uno squilibrio e si sviluppano malattie. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese è, prima di tutto, necessario capire di quale tipo di squilibrio si tratti e quale dei due principi sia alterato, per comprendere la vera essenza della condizione patologica. Le possibili diagnosi partono da quattro diverse evidenze:

  • Colore e grana della Pelle: lucentezza è Yang, opacità è Yin
  • Voce e respiro: attività, voce sonora e profonda sono Yang; voce flebile, inattività appartengono a Yin
  • Battito cardiaco: rapido è Yang, lento è Yin

Otto sono i principi di diagnosi:

  1. Disturbi superficiali
  2. Disturbi profondi
  3. Disturbi da freddo
  4. Disturbi da caldo
  5. Vuoto
  6. Pieno
  7. Yin
  8. Yang

A partire dalle diagnosi si determinano i trattamenti. Poiché la patologia è originata da un eccesso o da un deficit di uno dei due principi Yin e Yang, i trattamenti dovranno essere mirati a riequilibrare gli stati alterati. I trattamenti si combinano in un dualismo che consiste nel ridurre gli eccessi e nel rinforzare i deficit. Così facendo, gli stati alterati vengono riportati al giusto equilibrio, eliminando naturalmente le cause e gli effetti del morbo.
Le proprietà delle erbe medicinali generalmente incidono su tre livelli:

  1. Le quattro nature (fresco e freddo, di pertinenza Yin; tiepido e caldo, di pertinenza Yang
  2. I cinque gusti (salato che idrata, amaro che purga, acido che astringe, tutti di pertinenza Yin; dolce che nutre e acre che decompone, di pertinenza Yang)
  3. Le quattro tendenze (discesa e affondamento, di pertinenza Yin; ascesa e galleggiamento, di pertinenza Yang)

Nella Medicina Tradizionale Cinese le funzioni fisiologiche svolte da un singolo organo-zang o da un organo-fu possono includere le funzioni di più organi, intesi in senso occidentale. Al tempo stesso, le funzioni di un singolo organo nella medicina occidentale possono distribuirsi a diversi organi, intesi in senso orientale. In altre parole, nella medicina tradizionale cinese, gli organi si identificano sulla base delle funzioni e delle relazioni, mentre, nella medicina moderna occidentale, si identificano sulla base della struttura morfologica.
L’approccio è olistico. Il paziente è considerato nel suo insieme. I trattamenti, compresa l’agopuntura, vanno alla radice del disturbo e hanno sempre come obiettivo l’equilibrio.
I principi di prevenzione che si applicano sono:

  1. prevenzione a priori
  2. limitazione dello sviluppo patologico
  3. prevenzione della ricaduta